Gentili Paolo e Barbara
Siamo dispiaciuti che il vostro soggiorno non abbia coronato le vostre aspettative.
Ma a tempo debito, e per correttezza, sentiamo la necessità di pubblicare alcune considerazioni, a posteriori, che evidenziano il nostro operato.
Entrando nel merito delle richieste, dalla documentazione in nostro possesso e da voi ricevute rileviamo che il mezzo sul quale viaggiavate ha subito due eventi in data 29 luglio e una in data 30 luglio ma di dubbia criticità (tale da scatenare terrore) e soprattutto causate dalla viabilità sconnessa dei territori sui quali si è deciso di intraprendere il viaggio.
Dalla relazione fornita dal corrispondente in loco e dalla società di noleggio del mezzo utilizzato, che sono stati richiamati formalmente da 4 Winds, è emerso che si è trattato di un piccolo guasto imprevedibile al sistema di chiusura della porta anteriore del bus con conseguente infiltrazione di acqua nel vano bagagli e al malfunzionamento di una spia; il giorno successivo pare vi sia stata una sterzata motivata forse da un pericolo sulla strada, non è chiaro.
Va considerato che il viaggio si svolgeva in un territorio particolare per morfologia del terreno e per le condizioni meteo ventose e piovose, come nella maggioranza dell’anno in Islanda.
Il fornitore dei servizi di trasporto, richiamato formalmente, ha dichiarato che il Pullman, nonostante questi piccoli imprevisti, rispettava gli standard di sicurezza imposti dal governo Islandese. Tuttavia al fine di consentire ai viaggiatori di svolgere in totale serenità e sicurezza il proprio viaggio, ha proceduto sia alla sostituzione del mezzo di trasporto (per soddisfare le richieste di standard estetici), sia alla sostituzione dell’autista benché collaudato e di nota esperienza, fornito da una ditta specializzata e con la quale aveva rapporti di lunga data.
Sempre in merito al riscontro tecnico fornito dalla società di noleggio, che risulterebbe confermato dalle immagini del mezzo coinvolto inviate dalla stessa cliente, rileviamo che tale riscontro non trova rispondenza per dinamica e gravità con la versione fornita.
In qualità di Organizzatore abbiamo richiesto e ottenuto dal corrispondente un intervento tempestivo, svolgendo correttamente il ruolo di organizzatore assistendo i viaggiatori, ciò nonostante date le insistenze della viaggiatrice, abbiamo trasmesso il reclamo all’ufficio legale della Compagnia assicurativa che assicura la nostra polizza di Responsabilità Civile Professionale per la denuncia del sinistro.
Anche in questo caso la Compagnia Assicurativa, in base alle risultanze documentali, non ha ritenuto validi gli estremi per il riconoscimento di alcun danno oggettivo visto che i disagi lamentati sembrano ascrivibili a casi fortuiti collegati alle asperità della stessa destinazione Islanda.
In merito alle considerazioni "automobilistiche" del rapporto qualità/prezzi e dell'utilizzo di strutture utilizzate da decenni (a volte anche le uniche esistenti in un territorio a dir poco aspro ed isolato) ci spinge a ritenere quanto mai distorte le aspettative coltivate per questo viaggio ma non certo rispondenti alla realtà e a termini come "terrore" e da "fame".
Come non indicato in recensione restiamo disponibili a una forma di risarcimento per il disagio percepito ma nell'intenzione di coltivare un rapporto costruttivo con la clientela e non per adempiere ad un risarcimento per il quale non sussistono le motivazioni.
Cordiali saluti.
4 Winds staff