Assolutamente straordinari e non solo enologicamente.
Dal Rémole rosso, o bianco, che sono i miei vini da tavola abituali, al Brunello di Montalcino Ripe al Convento riserva 2016 (valutato 100/100 dai britannici di decanter), passando per la variegata schiera di prodotti enologici loro, i vini di questa azienda sono sempre ben presenti nella mia cantina, soprattutto quando arrivano in commercio le annate eccezionali.
Recentemente, per un problemino per cui altri avrebbero fatto finta di nulla, si sono attivati in modo encomiabile, davvero. Aggiungo una considerazione finale non di poco conto: una azienda storica che esiste di fatto dai tempi delle lotte fra Guelfi e Ghibellini che riesce a fornire ottimi vini a tutti, dalla persona meno abbiente al ricco da generazioni, per me svolge anche in qualche modo una funzione sociale meritevole di lode.
In tanti fanno vini pregiati in Italia, in molti sono diventati famosi nell'ultimo mezzo secolo, in pochissimi riescono a non deludere il cliente alla prima evenienza di contatto diretto.
Frescobaldi è fra questi ultimi, sicuramente.








